Copia di 2017-09-28 09.40.39
MI DICEVANO PERDITI
20 aprile 2018
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PIAZZA DEI FRUTTETI
30 aprile 2018
Fare-sesso-e-fare-lamore-qual-e-la-differenza3

Il mio piede poggiato sul letto

la barba fuori la camicia

l’aria serena, il tuo viso perfetto

Nettuno sapeva di sale

la provvidenza del Cacchione

era fatale. Tu avevi del bagno la fuga

una sorsata è tanta roba, immagina

il caldo che genera un orgasmo

la macchina parcheggiata davanti la 121.

Il sole domani coprirà le nuvole

coprirà pure il mare, ti prego usciamo

da questi schemi che ci vedono perdenti

e vinti. Come potremmo essere combattivi ?

Cosa cambia non lo so, forse il fruscio

delle tue labbra è la delizia che riempe

questo paniere. Mi chiedi di scrivere

mentre facciamo l’amore, ti rendi

conto ? A me sembra

il massimo, essere distratto

mentre mi usi, e mi piace

l’attesa che tu vuoi consumare.

Voglio liberarmi di te adesso

sapere di stare male e poi stappare

una bottiglia. Sul fondo c’è

il tuo tavolo, copre l’angolo

che nasconde il mare. Vattene

che è meglio, vattene adesso

vattene e portati pure il bicchiere

di vino. Il tappo e l’angolo

senza mare. Le fughe

portano vantaggi, evitano i saluti

costruiscono ricordi migliori

depositano da qualche parte

immagini e odori che potrai

ricavarne storie, medaglie

ai piaceri mancanti.

 

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