La preghiera è
una lingua aperta:
“mi prendo cura di te”.
Assaggiami, vendimi al mercato delle pere
dell’uva sultanina. Da qui
si passa ad oltranza
con cicatrici di speranza.
Che vuoi di più
basta essere stupido o rimanere senza benzina.
Infatti
al mare ci andiamo insieme
con il costume di impressioni, porta
le patatine salate.
Da qui sto fermo e pieno di voglie
da qui ci sei tu
niente più.