Ho visto un angelo, guardava
dove io non volevo, era enorme
aveva occhi nel mio cervello
sentivo il suo odore, era calmo
avevo paura di essere triste
sentivo la sua aria di pianto
e non sapeva volare così tanto.
E’ così, dal 24 Ottobre del 74
mica lo sento più, neanche
lo vedo, alcune volte scompare
si allontana, lo so per certo
non mi chiama. All’improvviso
appare, una forza motrice
scaraventa via le porte, sfonda
i cristalli, entra dentro, con carta
e penna, detta le mie poesie.