Eri la più bella offerta sulla piazza
in cima ad una pila di bancali
senza numero.
Un cielo di seconda mano
prestato al sole intatto
per tutte quelle mattine che si è creato
il vuoto del festival
del mio sangue.
Apri la borsa, restituiscimi i tuoi odori
inondami, rubami
qualche no.
Avremo davanti
una strada insovrapponibile, ma solo
alle esperienze finite.
Adesso
e solo adesso
lucida i miei applausi
fino al domani del nostro infinito.