Un’idea in testa supera un capriccio
dietro la solita finestra. L’amore conosce infiniti
nascondigli, tra covoni di fieno e greppie vuote
alle spalle di cascate di luce. Ripari sicuri
agli appetiti mattutini. Per quanto camminiamo
le gambe cuciono emozioni, per loro conto
e a volte, ci vengono a cercare. Tagliano più delle lame
sui canapi, più dei rasoio sulla guancia, invece
del bacio lasciato respirare, trattiene un’altro giorno
e un si definitivo. Mi sorprende vederti arrivare
dietro i miei alberi, vellutata dl nero, retta
da un’unico pensiero: essere inaffidabile, ma solo
affrancata dalle passioni.
Tu invece tiri dritto in ogni caso, meglio per me
ne avrò per decidere di saltare avanti
diventare in un baleno
binari distanti.