L’albero di Natale
fatto di stoffa tappeto
è al suo posto
davanti i miei occhi.
Tiene appiccicati i simboli
che regnano sovrani
negli occhi dei bambini.
Sulla seggiola pelle rossa
sangue di bufalo
c’è
un cartello con grandi lettere: Grazie
nonno Sergio, un ramoscello
di ulivo e una cornicetta
verdi.
In basso
punta verso il mio naso
la palafitta di Antonio
che adoro come quando
la costruimmo insieme.
Sul pavimento
gettati sulla parete
ho posizionato i quadri
dei colori che aggiustano
il celeste bellissimo.
Sul mio scrittoio
guardo tutto.
Carte di ogni tipo
appunti, blocchi
e quaderni.
Quanto mi piacciono
i quaderni.
In mezzo a tutto
una fotografia di Michelangelo
Beatrice, Alma e Vittoria.