Mi sono sempre piaciuti gli uomini
che sbagliano
per essersi spinti oltre.
Hanno fame di silenzi e parole che spiazzano.
Mangiano per ultimi
come le madri quello che il figlio
lascia nel piatto. Aspettano
il momento di un riposo che non arriva
mai. Mi sono
sempre piaciuti gli uomini crudi, annaffiati
dalla salute che produce il sudore, dimenticati
alla stazione del treno Latina infinito.
Prima linea
quella che porta dritto a Roma.
A Roma
ci voglio andare a passo d’uomo
sedermi nella fossa dei leoni
e stare, come gli uomini
che sanno amare.
Hanno imparato dalle donne
ad essere altrove.