Ci si vede alla piazza dei frutteti per addolcire quegli occhi che hanno visto il troppo. Tu arriverai come il solito con scarpe piatte e una camicetta benedetta, passerai sotto il melo inciamperai con le radici del fico la luce del sole rimbalzerà sulle tue guance guarderò i tuoi occhi che avranno il cielo in mano. Sentiremo un odore acre i frutti maturi sono invasi da insetti, altri esplosi in terra la tua voce interviene sul mio umore. Sei arrivata al piano di energia, quella camicetta ora è un'innocua frontiera del mio bene essere. Dimmi, che sarà del nostro odore ? Dove entreremo per rifarci ora di quel mal di sole ? Avremo raggiunto l'unica valle al piano dei silenzi un prato sarà meglio di un letto il mondo ci sembrerà immediatamente bello l'unico fruscio ora è dei tuoi capelli che vanno ora di qua ora di la. Le tue labbra sono gonfie talmente rosse che posso impazzire.