icona-sito-2

SETTEMBRE

A Latina, gli autunni si cominciano a sentirsi 

con l’umidità che spande

il lago di Fogliano.

Hai visto quant’è bello ?

Ha le sponde sagomate

le bufale vivono con le vacche chianine.

Me li ricordo tutti i Settembri

uno per uno

ci danno un po di caldo e qualche

camicia addosso, a togliere quel fresco delle mattine.

A Latina l’umido è

una circostanza naturale, come le nuvole

i baci sulle panchine

di viale Italia. Latina

ti entra dentro come gli asparagi lungo i canali della bonifica

lascia mai un sospeso, in fondo è giusto così.

A me Latina

sta bene, pigra e stupida

perchè i fanciulli perdono

quello che desiderano nella stessa vita.

Ho voluto la pianta originaria

disegnata a colpi di acciaio

sul mio cancello.

Vederla ogni mattina

tutti i giorni, tanto per ricordarmi da dove vengo.

Sulla recinzione ci ho messo su altre robe, tipo

dove sono nato. 

Si, dove sono nato.

Sono nato a San Michele

in via Madonna Giulia, 1.

Latina poi mica è bella come credo io

Latina è una tipa

è una tipa, tipo tua sorella che va dal simpatico

al ti sopporto quando mi va. 

A me Latina mi ricorda

certe pensieri maiuscoli, folli

alcuni ritorni e tanta solitudine regalata ai marciapiedi. 

Latina è mare e colline

dune e boschi, laghi e canali anche loro dritti

poderi a migliaia

e tanti Eucalipti da far male gli occhi

vivono nonostante i latinensi

non se ne curano. 

Latina è

strade dritte e incroci veri, parallele che s’incontrano

da qualche parte.

E’ una terra piana che più piana

non si può, Latina è parlare che senti voci differenti

ma alla fine le capisci

perchè pure io che ci sono nato

mica mi capisco sempre.

Ecco Latina è

una stupenda babilonia

che ci tiene un po dentro

e un pò ci butta via.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti sul post