Il tempo è un frammento, una luce ossidata
nelle mani di Sergio, la testa incoronata
che porta in giro un’atmosfera. La salute
è un cappello che tieni in mano per andare
lontano. Diventerò strano come un saluto
mi considero universale, dimenticherò di averti
creduto, sarà come essere vissuto con la pelle
addosso di un’orso Marsicano, se vuoi saremo salute
insieme o da soli, che si dispensi fragole
gettate nella panna, farfalle dipinte sui muri
una gioia infinita di saperti neutrale e tanta salute
dentro i muscoli. La sera ci tira dentro
tra le porte di una caffè e una bibita nella pancia.