Tutto quello che io so è vicino alle tue labbra
fatica per entrarvi
e uscirne
definitivamente.
Scrive le invisibili parole, invisibili
non per me.
Tutto quello che io so è direzione orizzonte
è traccia aperta
ferita preferita del travertino
del mio giardino.
Tutto quello che io so
è diamante che luccica nella tua tasca.
Brillare non serve a nulla se manca chi trasmette allegria.
Tutto quello che io so
si muove, cammina, viaggia
pur senza spostarsi
un metro da me. Tutto quello
che io so sta sulla terra.
Profuma di moto perpetuo.
Tutto quello che io so è in mezzo alle radici
di quelle piante
curate da mani nude
queste.
Tutto quello che io so
vive nei fiori del glicine
quando baciano l’acqua del mio laghetto.
Tutto quello che io so sta tra le foglie del primo ulivo
quello che ha piantato Antonio, mio padre.
Tutto quello che io so
è bello da morire
per essere soltanto un mistero rubato
alle sponde di Fogliano.
Tutto quello che io so è intorno a me
mi attraversa
fiorisce tutte le stagioni di fila
proprio come i tuoi occhi.
Contengono
più di tutti
quello che io so.