Davanti la tua bara
sono diventato un vigliacco in purezza.
Ho svenduto la nostra amicizia
alla mia debolezza.
Conoscevi bestemmie impronunciabili
avremmo dovuto dirle tutte
invece
ci siamo fatti piacere
le partite a calcetto.
Ho voluto conservare il tempo intero
che
ci ha visti protagonisti nei boccioli
che si aprivano
alla giornata
piene e noiose.
Le interminabili corse sulla spiaggia
direzione Torre Paola
le mezze maratone, te le ricordi Fernando ?
Si faticava come animali
felici
correvamo e parlavamo
tu m’incitavi quando pensavo di cedere.
M’incitavi
e correvamo.
Era difficile accontentarti
non esistevano mezze religioni
per nessuna ragione.
Giocavamo a farti arrabbiare
ti piaceva
la parte del duro.
Quell’attimo finiva com’era iniziato.
Perdere era insopportabile
quando succedeva ci divertivano due volte
ma tu vincevi. Perde solo chi si sente
uno sconfitto
tu mai.