icona-sito-2

GIULIA SAI

Giulia sai, ti penso mentre rovesci le buste della spesa

nell’auto chiusa, parcheggiata

sulle discese che amano il sole della mattina. Giulia sai

ti penso davanti al mare, mentre il giorno scompare

e tu non sai stare, non sai stare lontana dalle albe.

Giulia sai che bello sentire

i tuoi apostrofi

immaginare la lingua che scende e si ferma sulla A.

Ci rimane il tempo che vuole

giusto per frustare il palato, e via sulle fantasie

dei tuoi colori primari

che vivono tra le tue mani, diventano sapori nostrani.

Sapori Giulia.

Giulia sai, sei enorme

per il tuo fiuto di essere presente al domani

tenendo conto della tua vaschetta preziosa, trasparente

piena di niente.

Piena a metà, con acqua salata e dentro un pesciolino rosso.

Bello come il mare.

Ha un solo desiderio

la fuga!

Guarda il mare

fa tanta paura.

Paura affrontarlo solo, con le onde e i suoi sterminati confini.

Giulia, spiegaglielo tu

che il mare, anche il tuo mare, si pure lui

è una piccola scatola chiusa

che sta tra le tue mani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti sul post