Skip to content
CREDI IN ME
29 Aprile 2021
IL PAPERO VOLA SE GLI SERVE
18 Maggio 2021

IMPAZZIRE

Lo so, tu vuoi impazzire 

lo so, sei così, un po’ verde e un po’ lontana.

Un po’ stretta

e un po’ saetta. Guardati quanto sei bella!

Un po’ afana e domani è il bianco che vogliamo.

Impazzire dentro un bicchiere colmo

di ottima salute. Un imbuto

accogliente come la tua fronte aperta al niente.

Vuoi impazzire?

Solleva le braccia, offrile alle nevi

sei a quattro chiacchiere dal mio essere satollo.

Vuoi impazzire o semplicemente fiorire?

Sei matta

cento volte matta e per ciò

ci sto.

Sollevo la paratia, vado a sfiorare la gonna merletto

il pantalone che slancia

un culo perfetto.

Ci sto.

Vuoi impazzire mentre canto il tuo solletico

si

tu sei matta e questo mi consola.

Sei la sola

ad essere neutrale. Impazzire è l’arte

di essere centro del vulcano

la meglio arte che ti possa capitare, ma tu la devi

annusare dalle budella. Stringere

i denti, trattenere la fune che sale sulla prua della nave

scompare dietro il retro di una stella.

Fai male

a salutare quello che resta

del tuo dare, hai le batterie ferme sulla ricarica

rovesci le fionde nel mare, raduni un canestro di venti

e vai a salpare

dove il largo è mare grosso

e la sono cazzi a tenere la rotta. Il mare

è così normale da renderti speciale.

Lo sai.

Impazzire è essere

statua e carne insieme.

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.