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SETTEMBRE
23 Novembre 2020
DI ME
3 Dicembre 2020

QUANDO DICO AMORE

Quando dico amore, penso subito a te, e di più

per quello che vedono i miei occhi, lasciati

annegare sotto la pioggia, dentro l’esplosione

che mi provochi dentro. Amore quando ti vedo

 

tornare a casa, con le chiavi in mano, la fronte

zeppa di saluti, intrecci le buste con le fragole

meloni solo a Maggio. Sei il mio amore angelo

quando nel bagno lasci il vapore dei tuoi capelli

 

la spazzola dei cristalli, il saluto allo specchio. 

Quando dico amore, cerchi il contatto nel letto

giusto per allontani, solo se vuoi dormire

io sto fermo, che è meglio. Amore quando 

 

ti sembra tardi, giri lo sguardo sulla porta

raccogli il prezzemolo, lo tieni in mano, annusi

profondamente te. E’ il tuo senso dell’odore

che sei tu. Amore quando scatti sul divano 

 

come una gatta affamata, padroneggi i miei

desideri da lupo selvatico, e non succede nada.

Amore quando vestita come un guanto, tiri via

tutto il solletico, per un’ultimissimo bacio, e

 

te ne vai gustando, il mare dell’uragano che sei. 

Amore si ma, quando scivoli sulle parole

che non ti bastano mai, pretendi il sequestro

del mio aggettivo migliore, e te ne vai lasciando

 

la tua scia di parole. Amore si, le parole stanno

mai sole, proprio come quando dico amore.

Amore. 

Amore.

 

Amore io guardo le tue spalle perfette, mentre

fai l’asciugamano per me, sei nuda più di un ruscello.

Vorrei tuffarmi nel tuo bicchiere di latte macello

più verde di quella che sei mai stata, nelle carni dei fossi

 

e io non capisco mai completamente, per esserne fuori 

ma, la mia mente è troppo dentro la saturazione di ogni

completa immaginazione. Eccomi, troppo dentro

per uscirne solamente quando voglio io. Mi perdo

 

nel riposo del caffè delle otto spaccate. Quando dico amore

so di non farlo abbastanza, però il sugo per la pasta

lasciamelo qua. Mettici pure la cipolla rosolata, l’olio

solo extra vergine di giornata e il pomodoro diventa

 

una stupenda marmellata; mi piace il piatto caldo, diventare 

fumante, come una pistola puntata sulla mie costole. E’ quello 

il tuo istante da fermare oggi e sempre. Sei il mio amore quando 

dimentico il tuo ennesimo compleanno, il regalo e il bacio

 

dell’altro anno, sono terrorizzato si, per davvero come

un oggetto che mi ha trafitto, e io ti guardo sconfitto 

tu, modelli la speciale assoluzione. Infatti di Ottobre

ne abbiamo davvero piene le palle. Amore quando

 

i nostri desideri s’incontrano per un continuo

interminabile ieri e stiamo fermi a guardare l’amore

che riempie tutto quello che non non vogliamo.  

Amore quando, amore quando, amore quando …

 

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