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QUESTO PRESENTE

La pelle svela segreti, nasconde

fiabe incantate, vola sui tetti

di Santa Maria per averla vicina.

Le striscie bianche, le dune gialle

le faune corrono, la flora bianca

il tuo viso celeste. Vai facile sulle

mie offese, cosa debbo dirti di più ?

Il segnale che aspetto è per le tue

coscie nude. Le ho sotto il mio naso

profumano di ritorni. Adesso il cielo

è avido di rumori, il cielo è

la tua testa piena con me lontano,

che del peccato si può fuggire,

ma scomparire è da matti.

Scomparire è attendere

questo presente.

 

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