Dedicate
IL MIO SILENZIO
Un albero dopo il sorriso è il mondo che si apre alle strade, mischiare le trasmissioni del giorno inventato. Ha sotto la sua calamita, è appeso all’amo della sua catena. Le vibrazioni continuano a vivere dove vogliono. Senza la mia…
Read postTU LEO TU ANTO
Eccomi arrivato alla fine dei suoni in uno specchio appare la parannanza che manca. Tu Leo tu Anto accomodatevi sulla poltrona dell’aereo. Ci porteremo laggiù sul becco infantile di me e la scorta sotto casa.
Read postDA VITTORIO
Ti ho vista con il tuo vestito nero e come ci camminavi dentro liberandoti delle onde che ci trascinavano al mare di Anzio. Al mare.
Read postQUEL LABBRO
Ho quella testa per quel momento ho quella sensazione che scopre il foraggio buono, per il cavallo affamato. Ho capito che è necessario guardare oltre i buchi sulla neve che come pelle è niente male. Tu ci sai fare ad…
Read postIL MIO GIARDINO
Adora la mattina mettermi al fresco dei filacciosi Cipressi Piramidal, insieme all’aria di Agosto. Gli odori dei vivaci Citisus si confondono con quelli delle rilassate Abelie e delle estrose Kerrie poi ci sono le sfavillanti Palle di Neve, gli ingenui Iberichi e…
Read postAMBRATA
Avevo visto l’aria esagerata dei tuoi capelli rame mangia vento, proiettati a tutta forza sui colori che davano sentenze alla mia sparpagliata esistenza. Quel giorno era intervenuto, sulla decisione di collocare l’amaca numero 3 quella che usavo le mattine, per incontrare il sole che…
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